Scriviamo assieme il futuro di San Giuliano!

Dopo molti incontri, alla ricerca di una sintesi che possa consentire alla sinistra comunista di tornare ad amministrare il comune di San Giuliano, siamo giunti alla fase di scrittura del programma vero e proprio.

Dopo aver gettato le basi sia di indirizzo che di garanzie, la fase della costruzione programmatica, se enuncerà gli elementi significativi per incidere sulle cause che hanno portato sempre più i cittadini ad assegnare la propria rappresentanza alle destre, potrà essere l’atto che sancirà l’accordo tra le forze che hanno sostenuto la giunta Di Maio e la sinistra comunista sangiulianese.

Sabato prossimo (16 marzo – Presso il Circolo ARCI di Pappiana n.d.r.) dedicheremo una giornata al recepimento delle idee e delle proposte, al confronto ed alla stesura della prima bozza di programma; Giornata che potrà vedere, oltre ai rappresentanti delle forze politiche che fino ad oggi si sono confrontate, la partecipazione di tutte e tutti i cittadini che, pur non avendo appartenenza organizzata, vogliono dare un contributo di idee e programmatico riconoscendosi nella sinistra di sangiuliano.

I temi che affronteremo contemporaneamente su vari tavoli sono diversi ed inoltre saremmo ben lieti di recepire suggerimenti ed allargamenti che verranno da chiunque voglia intervenire.


Come “Altra San Giuliano” nutriamo molte aspettative da questa fase e invitiamo pertanto i sangiulianesi di sinistra a partecipare alla giornata che organizziamo ormai da tempo.

La nostra disponibilità ad accogliere le espressioni della sinistra sangiulianese sono state fin qui tutte esercitate; lo abbiamo fatto con lo spirito unitario che ci ha sempre contraddistinto e per evitare divisioni personalistiche e di organizzazione. La speranza, giunti alla fase finale del confronto, è che anche coloro che si rifanno alle idee di altre organizzazioni di sinistra facciano altrettanto, unendosi per una rappresentanza che a San Giuliano abbia un’unica lista ed un unico simbolo alle elezioni di maggio.

Ripicche, dictat, personalismi e presunzione non appartengono a “L’Altra San Giuliano”.

Operai al centro della piazza, l’affetto dei concittadini intorno

La serata di giovedì scorso, 30 agosto, che abbiamo organizzato come L’Altra San Giuliano e “Il Circolino” arci di Molina di Quosa, aveva ottime premesse. Tant’è che al momento della raccolta delle prenotazioni per la cena di solidarietà abbiamo dovuto ben presto negarle ai molti che telefonavano per la mancanza di spazi. In pochissimo tempo è stato raggiunto il numero massimo di contenimento della piazza.
Ma un’altro segnale di vicinanza ai lavoratori a quel punto è arrivato: in molti e molte hanno deciso di versare comunque la quota di partecipazione nonostante l’assenza forzata
I lavoratori del Molino Rossi sono dei nostri paesi, tutti li conoscono, tutti sentono il loro momento di estrema difficoltà e così il voler sapere, il voler capire è stato proprio alla base di questa serata di solidarietà.
Serata divisa in due momenti: alle 18,30 una tavola rotonda in cui molte delle realtà politiche e sociali che animano il tessuto sangiulianese hanno dapprima ascoltato la storia del declino finanziario della gestione del Molino Rossi per la viva voce dei lavoratori e di seguito hanno preso l’impegno solenne di provare, con ogni metodo, a far fronte alle necessità per riattivare quella fabbrica e salvare quei posti di lavoro.
A seguire la cena di solidarietà: oltre 170 persone ai tavoli per un contributo netto di 2068,00 €
Ma la cifra che andrà ai lavoratori presumiamo che aumenterà considerato che anche in queste ore i contributi sono continuati ad arrivare.

Dato il nostro compito di organizzatori, ci spetta di ringraziare tutti coloro che a questa serata hanno contribuito ed in primis i molti dei fornitori dei cibi, coloro che hanno messo a disposizione alcune attrezzature come la parrocchia , così come i volontari delle nostre due organizzazioni che hanno servito ai tavoli e lavorato in cucina.
Un ringraziamento particolare va alle organizzazioni che hanno dato un contributo economico come il Comitato della Festa dell’Olio e della Castagna di Molina, il circolo Democratico di Pappiana e il direttivo del Circolo Arci di San Giuliano: cifre importanti soprattutto per il loro significato di solidarietà e partecipazione.
Il ringraziamento ovviamente più importante e sentito va ai lavoratori e alla rappresentante sindacale che con loro ha avviato questa vertenza, questa lotta per la difesa del posto di lavoro.
Un grazie per aver risposto con partecipazione e vero coinvolgimento a questa nostra idea maturata dall’ascolto di un territorio.
Per quanto ci riguarda già dalla mattina successiva al presidio che hanno indetto davanti ai cancelli del molino, siamo stati con loro e lo saremo in ogni altra iniziativa che decideranno di assumere. Nelle nostre possibilità, sociali, istituzionali e politiche, continueremo ad impegnarci ed attivarci perché quei granai ora vuoti si riempano e dalle macchine esca farina.
Perché una crisi creata dalla proprietà non si scarichi sui lavoratori; perché il molino, essendo l’ultima attività produttiva significativa rimasta sul territorio sangiulianese, non faccia la fine di tutte le altre.

Festa d’Aprile!

Molina di Quosa e S. Anna di Stazzema, due stragi legate

Indicazioni pratiche per la Camminata (R)Esistente

Difficoltà: E ) itinerario escursionistico
Sviluppo percorso: lineare
Dislivello massimo: 342 m.
Tempo di percorrenza: 1 ora e 30 minuti (di cammino escluse le soste)
Ritrovo: ore 07:45 Chiesa di Ripafratta.
L’escursione terminerà a “La Romagna” per assistere alle celebrazioni istituzionali, si consiglia di parcheggiare qui alcune auto per  rientrare a Ripafratta a fine escursione

Occorrente: Consigliamo di indossare scarpe e abbigliamento da escursionismo. In un unico zainetto si prega di portare acqua, uno snack, materiale impermeabile (se necessario).

 

25 Aprile (R)ESISTENTE. O R A E S E M P R E

Ancora 25 Aprile, ancora l’incontro con la nostra storia e le nostre radici antifasciste. Oggi come ieri avvertiamo la necessità di non dimenticare e di lottare per i valori che hanno mosso, per il bene, la meglio gioventù italiana e del mondo. 

Quest’anno con una marcia in più: anche il nostro comune ha finalmente approvato all’unanimità una mozione per la messa al bando di tutti i simboli e orpelli della vergognosa vicenda fascista. Un passo avanti che la nostra comunità ha deciso di compiere assieme, unita.

Appuntamento dunque alla Romagna e, per chi lo vorrà, al Circolino di Molina per celebrare fra compagni e compagne la festa della Liberazione.

Ora e sempre RESISTENZA!