Scriviamo assieme il futuro di San Giuliano!

Dopo molti incontri, alla ricerca di una sintesi che possa consentire alla sinistra comunista di tornare ad amministrare il comune di San Giuliano, siamo giunti alla fase di scrittura del programma vero e proprio.

Dopo aver gettato le basi sia di indirizzo che di garanzie, la fase della costruzione programmatica, se enuncerà gli elementi significativi per incidere sulle cause che hanno portato sempre più i cittadini ad assegnare la propria rappresentanza alle destre, potrà essere l’atto che sancirà l’accordo tra le forze che hanno sostenuto la giunta Di Maio e la sinistra comunista sangiulianese.

Sabato prossimo (16 marzo – Presso il Circolo ARCI di Pappiana n.d.r.) dedicheremo una giornata al recepimento delle idee e delle proposte, al confronto ed alla stesura della prima bozza di programma; Giornata che potrà vedere, oltre ai rappresentanti delle forze politiche che fino ad oggi si sono confrontate, la partecipazione di tutte e tutti i cittadini che, pur non avendo appartenenza organizzata, vogliono dare un contributo di idee e programmatico riconoscendosi nella sinistra di sangiuliano.

I temi che affronteremo contemporaneamente su vari tavoli sono diversi ed inoltre saremmo ben lieti di recepire suggerimenti ed allargamenti che verranno da chiunque voglia intervenire.


Come “Altra San Giuliano” nutriamo molte aspettative da questa fase e invitiamo pertanto i sangiulianesi di sinistra a partecipare alla giornata che organizziamo ormai da tempo.

La nostra disponibilità ad accogliere le espressioni della sinistra sangiulianese sono state fin qui tutte esercitate; lo abbiamo fatto con lo spirito unitario che ci ha sempre contraddistinto e per evitare divisioni personalistiche e di organizzazione. La speranza, giunti alla fase finale del confronto, è che anche coloro che si rifanno alle idee di altre organizzazioni di sinistra facciano altrettanto, unendosi per una rappresentanza che a San Giuliano abbia un’unica lista ed un unico simbolo alle elezioni di maggio.

Ripicche, dictat, personalismi e presunzione non appartengono a “L’Altra San Giuliano”.

Gazebo della Lega, polizia e persone

Il gazebo della Lega in Piazza Italia a San Giuliano Terme era annunciato a partire dalle 9:30. La polizia è arrivata prima, verso le 9. Due poliziotti in divisa hanno parcheggiato l’auto davanti a Viale Boboli, sono andati sul ponte e sono stati in centro fin verso mezzogiorno. Il gazebo, con una decina di leghisti, è stato smontato verso mezzogiorno e un quarto. Domenica mattina a Gello, insieme all’Onorevole Donatella Legnaioli, avevano montato il gazebo davanti alla Chiesa, mischiando il sacro col profano come già era avvenuto a Metato con il bene placido del curato.

Stamattina molti sangiulianesi guardavano il gazebo scortato dalla polizia con una forza tranquilla e un misto di incredulità e stupore. La Lega per Salvini, i suoi dirigenti e i suoi militanti, si sono chiesti quanto costa a noi cittadini italiani la scorta per la loro propaganda elettorale se si ripeterà così sempre a ogni banchetto? Si sono chiesti a quali fini più utili e importanti potrebbero essere indirizzati i poliziotti?

Sabato notte, per fare un piccolo esempio, in centro a Sa Giuliano c’è stata una rissa, una dozzina di ragazzi se le sono date e non si è visto nessun poliziotto.

San Giuliano ha una lunga tradizione antifascista e democratica, che è la migliore garanzia per garantire la sicurezza, non si dovrebbero vedere scorte di polizia a protezione di un gazebo pro Salvini che i più hanno tranquillamente ignorato e chiedendosi: “È questo il cambiamento?”.

Più che della propaganda con i gazebo le persone si aspettano soluzioni concrete ai loro problemi e a quelli di questo paese. Invitiamo tutti a riflettere se sia meglio sperperare denaro pubblico così o aumentare la vigilanza e la lotta per rendere il nostro paese più sicuro e solidale.