SCUOLA: IL SOTTILE CONFINE TRA EFFICIENTAMENTO E SVALUTAZIONE!

Qualche settimana fa ci siamo mossi, stimolati dalla discussione che molti genitori avevano già avviato, interrogando la giunta in tema Scuola e precisamente in merito alla volontà di trasformare tutti i corsi delle scuole medie (secondarie di primo livello) con il modulo di sei ore (8/14) per soli 5 giorni a settimana (da lunedì a venerdì). L’intenzione è quella infatti di superare l’attuale organizzazione che prevede per le medie corsi di 5 ore giornaliere dal lunedì al sabato. Il tutto, come si evince dalla risposta, parrebbe legato alla volontà di risparmiare poche migliaia di euro con particolare attenzione al servizio del trasporto scolastico.
L’amministrazione, per bocca dell’Assessora Bandinelli, ci risponde che l’anno scorso ha risposto alle nuove esigenze delle scuole scaturite dalla duplice scelta di orario avviata su iniziativa delle dirigenti e che, dopo un anno di sperimentazione, è emersa l’esigenza di unificare gli orari in entrambi gli istituti affermando, tuttavia, che tale unificazione era già prevista all’inizio della sperimentazione.
E’ evidente che, essendo cominciata la sperimentazione con l’anno scolastico 2016/2017, ancora ad oggi non si possa dir concluso l’anno di sperimentazione prospettato. La sensazione netta è dunque che tale scelta, sebbene fosse ammantata di sperimentazione, poiché già prevedeva la confluenza verso questo unico modello organizzativo contenesse anche implicitamente la volontà di by-passare ogni spazio di ascolto rispetto alle esigenze di studenti e famiglie.
Il fatto che ancora nell’anno scolastico in corso molte prime e di conseguenza molti ragazzi e ragazze avessero preferito proseguire col modulo di 5 ore per sei giorni doveva far comunque riflettere più attentamente il Comune.
Rileviamo poi alcune contraddizioni nelle parole dell’Assessora:
Dopo aver affermato che spetta formalmente alle scuole la comunicazione con i genitori riferisce che l’Amministrazione ha ufficializzato la richiesta di non accogliere iscrizioni per l’anno 17/18 con orario 8-13 su 6 giorni interpretando la volontà delle dirigenti.
Premesso che la volontà da recepire dovrebbe essere quella delle Istituzioni scolastiche nel loro complesso, così facendo l’Amministrazione è evidentemente entrata in un ambito di competenza non suo. Sarebbe stato sicuramente necessario allora procedere con correttezza ad un confronto altrettanto diretto con le famiglie dei ragazzi che, in qualità di amministrati, hanno il diritto di veder soddisfatti i propri bisogni con un’attenzione ed una cura maggiori.
Considerata la confusione che emerge dalle risposte ricevute ci domandiamo se qualcuno nel frattempo si sia chiesto se una standardizzazione dell’orario su 5 giorni con orario continuato 8-14 risponda al bene di tutti i bambini e bambine, soprattutto di quelli con maggiori difficoltà fisiche o di apprendimento, e se non sia il caso di riequilibrare i rapporti con i genitori studiando almeno un’alternativa di orario sul territorio facendo in modo che almeno uno degli istituti comunali consenta la libertà di scegliere l’orario confacente con le necessità del minore.
Anche se gli spazi per intervenire ci sembrano molto limitati non ci daremo per vinti e non ci limiteremo a prendere atto della volontà dell’Amministrazione. Abbiamo l’intenzione di portare l’argomento in Consiglio provando ad innescare una discussione proficua sul tema e nel tentativo di mitigare al massimo gli effetti negativi che tale decisione, a nostro avviso, potrebbe portare.

L’Altra San GiulianoImpegno e Solidarietà

interrogazione scuole medie 17 01 17

risposta interrogazione